Automobile

La crisi economica vista da Stanford

intervista ad Alessandra Voena PhD Student all'Università di Stanford, California

16.12.2008

Nelle analisi della crisi economica si ricorre spesso alla contrapposizione tra economia reale ed economia finanziaria. E' realistica questa dicotomia?

Domande per strada

La redazione de Il Contesto ha raccolto l’opinione di alcune persone, scelte più o meno a caso, su automobili, biciclette e mobilità sostenibile. Ne pubblichiamo alcune qui di seguito.

Perché ci sono così pochi ciclisti in città?

Ford, l’utilitaria e la catena di montaggio

Storia di una parabola novecentesca

L'automobile a idrogeno

“La mobilitazione degli ingegneri per creare un'auto migliore deve andare in parallelo alla scoperta della saggezza che permetta di creare una società degna di utilizzarla, il meno possibile”
A. Lovins

Le auto di oggi inquinano meno?

Un leggero mal di testa può affliggere chi sbarca a Tallin, in Estonia, per una breve vacanza. Pare che questo sia un effetto dell'elevata concentrazione di ossigeno nell'aria: le foreste, che ricoprono più del 40% del territorio delle Repubbliche Baltiche, producono ossigeno in quantità tale che la concentrazione in atmosfera è più alta del normale, e chi arriva da una delle nostre città ha bisogno di un po' di tempo per acclimatarsi. Il nostro corpo è abituato a meno ossigeno e più anidride carbonica; le foreste producono il primo e sottraggono la seconda.

Più veloci, più lenti

“L'auto inquina l'ambiente, aumenta la dimensione delle città tentacolari e delle periferie anarchiche, distrugge l'arte di vivere”
Portavoce del Ministero delle Opere Pubbliche francese (1955)

E’ possibile vivere senz’auto, o perlomeno è possibile farla diventare un mezzo straordinario di spostamento? Questo interrogativo appare ogni giorno più pressante, sebbene l’auto non sembri per nulla disposta a farsi relegare a trasporto «eccezionale».

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