Domande per strada

Categorie: Approfondimenti

La redazione de Il Contesto ha raccolto l’opinione di alcune persone sull’immigrazione e sulla percezione degli abitanti. Ne pubblichiamo alcune qui di seguito.

Nella zona dove vivi ci sono molti immigrati? Come giudichi la loro presenza e il loro apporto?
Io abito a Borgo Po che è un quartiere molto tranquillo. Per me gli “stranieri” sono le madame coi SUV, e io per loro sono favorevole all’espulsione.
Ma quando ero piccolo stavo a Porta Palazzo: era bellissima, 50% di torinesi doc e 50% di meridionali. C’era una grandissima solidarietà di cortile, di ballatoio. Oggi però è degradato, c’è lo spaccio…
Bruno, 59 anni, impiegato.

Come vivi la presenza degli stranieri nel tuo quartiere?
Il mio è un quartiere molto popoloso, ciononostante gli stranieri non sono moltissimi. Ultimamente si vedono in giro africani o maghrebini, e la mia reazione istintiva è un po’ di paura o distanza. Forse è colpa della tv, ma anche loro.
Maria Anita, 42 anni corso Belgio.

Nel tuo quartiere ci sono molti immigrati?
No, il mio quartiere è abbastanza d'élite, qui le case costano anche 300.000 euro. In realtà ci sono immigrati, ma sono i vecchi arrivati dal sud negli anni Sessanta. Gli immigrati di adesso sono in altre zone.
Luigi, 46 anni, commerciante a Venaria.

Nella tua zona vive un cospicuo numero di stranieri? Secondo te, rappresentano più un danno o una risorsa?
Io abito in San Paolo. Ce ne sono abbastanza, ma è un quartiere molto grosso. Ci sono prevalentemente attività commerciali che vanno bene. Non vedo tanta delinquenza, quelli che ci abitano non fanno casino. Gli algerini fanno casino. Al supermercato di zona, della catena SMA, ultimamente sono aumentati i furti. Se ci sono iniziative culturali per l’integrazione? Non credo, o almeno non ne sono al corrente.
Tiziana, 40 anni, istruttrice di danza.

Secondo te gli immigrati rappresentano più un danno o una risorsa per la zona in cui abiti?
Qui ci sono solo i call-center e le risse che gli immigrati fanno tra di loro, che mettono in pericolo anche noi. Ci sono molti africani, gente dell'est e cinesi. Al mercato ormai quasi tutti i banchi sono loro. I prezzi sono generalmente più bassi per i prodotti industriali, ma sui prodotti freschi non ci fidiamo, li prendiamo al supermercato.
Ma in questa zona non c’è anche il Centro Interculturale? E’ in corso Taranto.
Si, c’è, ma è una scuola. Qui c’è sempre più il degrado, e siamo anche stufi di dirlo.
Marco, 31 anni, Barriera di Milano.

Reputi che la presenza degli immigrati abbia migliorato o peggiorato la tua zona?
Io abito a Madonna del Pilone, che è un quartiere di residenti in prevalenza piuttosto anziani. Case piccole, di proprietà. Gli stranieri hanno attività commerciali, soprattutto ristorazione e banchi al mercato. Naturalmente ci sono anche badanti e muratori, nei cantieri sono tutti stranieri. Non so dire se il quartiere ha giovamento, non ho il polso della situazione.
Rosella, 55 anni, impiegata.

Nel tuo quartiere ci sono molti stranieri? Pensi che la loro presenza costituisca una risorsa?
Ce ne sono e no, non sono per niente una risorsa. Fanno solo casino, sporcano, sono maleducati. Una volta qui si conviveva bene, ci si rispettava! Questi immigrati stanno rovinando tutto il quartiere!
Aliona, 69 anni, immigrata dalla Russia negli anni Settanta, Corso Francia.

Come percepisci la presenza degli stranieri nel quartiere dove abiti?
Il mio è un quartiere muti-etnico di cui si fa un gran parlare, ma io ho vissuto a Palermo e Milano e ci sono zone in cui la situazione non è tanto diversa. No, aspetta, è diversa: qui e a Milano ci sono le ronde padane, a Palermo no.
Antonino, 21 anni, studente, San Salvario.

Come percepisci la presenza di stranieri nel tuo quartiere? Il loro apporto ha migliorato o peggiorato la tua zona?
Per me la presenza nel mio quartiere degli stranieri è legata solo al saporitissimo kebab che fanno all'angolo della via. Quando passo di lì mi sento come se fossi in Siria.
Angela, 37 anni, Crocetta.

What do you think about Turin as a multi-cultural town?
Multi-cultural town? Do you really think Torino is a multi-cultural town?
Josh e Pamela, turisti newyorkesi incontrati in via Roma.

a cura di Tazio Brusasco

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